Risultato U18 Elite G1 Ruggers Tarvisium vs Rugby Petrarca 10 – 43

I segni premonitori a questo incontro, recupero della seconda partita di ritorno, rinviata per terreno ghiacciato, non erano dei migliori.

Le assenze per infortunio di alcuni, il rientro dopo lunga pausa di altri, i debutti, la sovrapposizione della partita con la convocazione a Tirrenia di quattro dei nostri alfieri (montati sul treno appena è terminata), soprattutto, l’essere reduci da due importanti vittorie, lasciava nei tifosi un leggero disagio, un certo timore.

Appagamento, distrazione, insicurezza da debutto, erano le parole che affioravano nei discorsi dei più pessimisti. Eppoi, diciamola tutta, i ruggers del Tarvisium, a casa loro, sanno essere velenosi.

Così finalmente s’inizia: calcio in mano al Petrarca, pressione, poche fasi di gioco e si ruba palla che gira bene nelle mani dei nostri ragazzi finché al secondo minuto si aprono un varco e Baldan s’invola in meta con un bello slalom. La trasformazione, da posizione laterale, centra i pali (0-7).

Bene! I nostri ci sono; ora vediamo di che pasta sono i nostri avversari. E lo dimostrano tenendoci in stand by per un quart’ora. Solo al diciottesimo, infatti, arriva la seconda meta, di mischia, con Lazzarotto che la porta oltre la linea. Anche questa trasformazione, nonostante la posizione fosse laterale, centra i pali (0-14). Bravo Benvenuti.

Siamo al 26° e da un bel calcio in touche parte un carrettino e questa volta è Longhin (debutto da titolare) a schiacciarla in meta in un intrico di gambe e corpi. Trasformazione da posizione laterale non riuscita (0-19).

E qui i Ruggers, complice un paio di bei calci in touche, si portano nella nostra meta campo e non ne escono se non con i cinque punti in tasca. (5-19).

Siamo sullo scadere del primo tempo e i trequarti liberano lo spazio per l’inserimento di Venturini, il nostro estremo, che a certi appuntamenti proprio gli dispiace mancare. S’infila sul filo della linea laterale, qualcuno mormora “fuori”, l’arbitro e guardialinee dicono che è dentro: così lì, vicino alla bandierina, è siglata la quarta meta. La trasformazione, molto difficile, non riesce (5-24).

Inizia il secondo tempo. Il Tarvisium ha una buona difesa e ci tiene per circa dieci minuti. È solo un bel gioco di trequarti e la prodigiosa corsa di Belluzzo a sbloccare la situazione. La trasformazione riesce (5-31).

Il Tarvisium accusa il colpo, ma non demorde e poco dopo sigla la sua seconda meta (10-31).

Un quarto d’ora al fischio finale e due mete da raccontare. La prima di Trambaiolo, un “mischiarolo” che corre (e come!), che inseritosi fra i trequarti guadagna palla. La bella cavalcata lo porta quasi fra i pali e la trasformazione è scontata (10-38). La seconda di Zulian, ispirata da un carrettino e sgusciata fra un intrico di gambe e braccia. Per l’arbitro è oltre la linea e a noi tanto basta. La trasformazione, anche questa da posizione molto laterale, finisce sul palo (10-43). Peccato.

Testo e foto di Lorenzo Benvenuti.

Le foto nella galleria: http://www.petrarcarugby.it/under-18/foto/nggallery/under-18-2016-17/2017-02-12-U18-Girone-1-Elite-Ruggers-Tarvisium-vs-Rugby-Petrarca-

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