IL PETRARCA VERSO LA FINALE, IN “APNEA” ALL’Y-40

Giocatori a lezione di concentrazione nella piscina più profonda del mondo.
Pomeriggio all’insegna del divertimento, ma anche della novità, per il Petrarca Rugby.

Tutta la rosa e lo staff, infatti, sono stati ospiti a Montegrotto Terme della Y-40, la piscina più profonda del mondo, per un pò di relax in vista della finale scudetto e per un primo approccio all’apnea.

Guidati dal “patron” dell’impianto, Giovanni Boaretto, e dal responsabile subacqueo Marco Mardollo, coadiuvati dagli istruttori Federica di Maria, Marco Mancini e Antonio Mogavero, i bianconeri hanno trascorso alcune ore con sessioni di apnea statica e profonda (Michele Lamaro ha toccato addirittura i 31 metri di profondità, un risultato eccezionale), e ad una sessione di “mischie” subacquee.

Un’esperienza bellissima, che è servita anche per il rugby giocato. Se un atleta sa respirare correttamente, hanno infatti spiegato gli istruttori ai rugbisti del Petrarca, sa anche aumentare lo stato di rilassamento, rallentare la frequenza cardiaca, ridurre il consumo di ossigeno, regolarizzare il ritmo respiratorio, ottimizzare l’allenamento, gestire lo stress del pre-gara, diminuire i disturbi d’ansia e attacchi di panico, favorire l’eliminazione di lattato e anidride carbonica.

Share Now

Related Post

blog-grid

Intervista a Tommaso Cugini e Nicola Grigolon

blog-grid

Rugbisti gallesi ospiti al Memo Geremia

blog-grid

Intervista a Luca Zini e Giacomo Braggiè